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Il GPL: CARATTERISTICHE GENERALI
GPL significa GAS di PETROLIO LIQUEFATTI.
E' un prodotto di raffínazíone del greggio, ed anche un Gas Naturale, proveniente come il Metano, dai giacimenti petroliferi.
Il GPL è un ídrocarburo composto principalmente da una miscela di PROPANO e BUTANO e si ottiene dal processo di raffínazione del petrolio o direttamente per estrazione dopo semplici processi di separazione dal gas naturale o dal petrolio, con i quali si trova associato nei giacimenti. Il butano commerciale è composto principalmente da butano, la cui formula è C4H10. Il propano commerciale è composto principalmente da propano, la cui formula è C3H8. Una delle principali caratteristiche che differenziano fra loro butano e propano e che quindi ne determinano l'impiego, è la tensione di vapore che corrisponde alla pressione della fase gassosa in equilibrio con la fase liquida. La tensione di vapore del propano e del butano aumenta con il crescere della temperatura.
Interpretando il grafico di figura 1 possiamo notare che nel campo delle temperature ordinarie la pressione del GPL varia da un minimo di 2 bar ad un massimo di 8 bar.
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Interpretando il grafico di figura 1 possiamo notare che nel campo delle temperature ordinarie la pressione del GPL varia da un minimo di 2 bar ad un massimo di 8 bar.
Il GPL ha allo stato gassoso una massa volumica maggiore dell'aria; un'eventuale fuga defluisce quindi verso la zona inferiore in cui il GPL si trova. Il GPL liquido ha una massa volumica inferíore a quella dell'acqua, per cui eventuali tracce di acqua presenti nel serbatoio si depositano sul fondo.
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Una perdita di GPL in fase liquida è molto più pericolosa di una allo stato di vapore in quanto, a parítà di sezione della perdita, si ha una maggiore portata massíca. Un volume Liquido sviluppa infatti circa 270 volumi di vapore.
Altra caratteristica del GPL allo stato liquido è la variazione di volume al variare della temperatura, vedasi in proposito il capitolo riguardante i serbatoi.
Il GPL scioglie sostanze come i grassi, gli olii, le verníci, causa rigonfiamento nelle gomme naturali e non corrode i metalli e le leghe di più comune impiego. Ciò spiega l'utilizzo di gomme sintetiche nella realizzazione delle tubazioni e di acciaio nella costruzione di serbatoi.
Propano e butano sono infiammabili, come del resto TUTTI i carburanti. E' importante quíndí evitare manipolazioni dei prodotti in vicinanza di fiamme libere e oggetti ad elevata temperatura. Il GPL quando è presente in fase gassosa nell'atmosfera, può formare miscele di facile accensione, delle quali non sempre è facile individuare la presenza. In fase Liquida forma invece una caratteristica nebbia che si deposita verso il basso ed è altrettanto infiammabile.
Pur non essendo assolutamente velenoso è consigliabile non respirare il GPL, in quanto possiede caratteristiche anestetiche.
E' buona norma, inoltre, evitare contatti díretti con il GPL allo stato liquido che, a causa della rapida evaporazione può provocare ustioni da raffreddamento.
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